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martedì 20 marzo 2012

Radiazioni dei telefoni cellulari e bambini – c'è motivo di preoccupazione?


Serie LifeWave Matrix




Studi di laboratorio hanno indicato costantemente che “nell'effettuare una chiamata telefonica, la testa dei
bambini assorbe fino al doppio dell'energia rispetto a quella di un adulto, e tale energia può concentrarsi
in certe zone del cervello del bambino, con un conseguente assorbimento in tali aree fino a tre volte
maggiore”.

C'è una crescente preoccupazione per l'esposizione dei bambini alle radiazioni elettromagnetiche
emesse dai telefoni cellulari, e un crescente timore che i rischi potenziali per la salute possono essere
seriamente sottovalutati.

Gli standard e i processi esistenti in materia di tassi di assorbimento specifico (SAR - specific absorption
rate) per i telefoni cellulari si basano attualmente su un modello plastico del tessuto cerebrale, chiamato
manichino antropomorfico specifico (SAM - Specific Anthropomorphic Mannequin). Questo modello è
basato anatomicamente sulle migliori reclute delle forze armate degli Stati Uniti e presume che tutti i
tessuti del cervello siano identici, cosa che non corrisponde alla realtà. Inoltre, non prende in
considerazione bambini, adolescenti o donne. Secopndo un report pubblicato sul sito
www.mercola.com, il SAR per un bambino di 10 anni è più alto, fino al 153%, rispetto al SAR per il
modello SAM.



Secondo gli scienziati “il processo di certificazione per i telefoni cellulari basato sul SAM non considera in
modo corretto il SAR per il 97% della popolazione”.

Con tante cose ancora sconosciute riguardo agli effetti a lungo termine delle radiazioni dei telefoni
cellulari, in particolare per quanto riguarda i bambini, la protezione e la prevenzione sono importanti.

L’approccio attivo preso da LifeWave rispetto a questa preoccupazione crescente ha portato allo sviluppo
di un prodotto che riduce in modo significativo la quantità di radiazioni elettromagnetiche che raggiungono
il corpo umano dai telefoni cellulari. Questo prodotto, il cui nome di codice è Project: Cell Shield
(Progetto: scudo cellulare) e che sarà disponibile da aprile, garantisce tranquillità a voi, ai vostri figli, ai
vostri cari e ai vostri amici dai pericoli potenziali delle radiazioni dei telefoni cellulari.

Rimanete in onda per ulteriori dettagli! O contattatemi a juri13@libero.it

venerdì 16 marzo 2012

Dimostrazione LifeWave Matrix : come funziona

Incredibile novità nel campo della nostra salute e benessere , un dispositivo in grado di abbattere in pochi secondi circa l'85% delle radiazioni emesse dai cellulari! Un video riassuntivo della modalità di verifica e di dimostrazione.





LIFEWAVE MATRIX - Progetto CELL SHIELD (Scudo Cellulare) 

I 30 giorni di attesa sono iniziati.
Annunciamo il LifeWave Matrix! 
L’aspettativa si costruisce e l’emozione cresce fra i nostri membri mentre prepariamo il lancio del nostro nuovo prodotto per il blocco delle radiazioni dei telefoni cellulari! Con soltanto 30 giorni fino al lancio del prodotto, oggi siamo felici di rivelare il nome di questo nuovo prodotto, che fino ad ora era stato riferito come, Progetto: Cell Shield Annunciamo: LifeWave Matrix! É un fatto che le radiazioni dei telefoni cellulari sono sulla lista di cose che possono potenzialmente causare il Cancro. Il Lifewave Matrix é stato indipendentemente testato in laboratori e si é provato e rivelato che ridurre drammaticamente la quantitá di radiazioni a cui siete esposti, in modo che potrete proteggervi sia voi che i vostri cari ed amici dai pericoli potenziali causati dall’ esposizione a radiazioni dei telefoni cellulari. 

Per vedere una dimostrazione del LifeWave Matrix cliccare sul link: www.lifewave.com/matrix.asp 

Per avere maggiori informazioni sull'Acquisto del Prodotto: juri13@libero.it 


Declassificato: tecnologia militare avanzata da oggi disponibile grazie a LifeWave per proteggere i consumatori dalle radiazioni dei telefoni cellulari. 

Problema: è stato provato che le radiazioni generate dai telefoni cellulari costituiscono uno dei rischi più elevati per la salute dei consumatori odierni. Un articolo della rivista Life Extension Magazine intitolato The Hidden Dangers of Cell Phone Radiation (I rischi nascosti delle radiazioni dei telefoni cellulari) riportava:
  • Le radiazioni provenienti dai telefoni cellulari potrebbero essere collegate allo sviluppo di tumori al cervello, danni genetici, disfunzioni cerebrali e altre patologie, come disturbi del sonno ed emicrania.
  • Le radiazioni dei telefoni cellulari causano danni al DNA e ne pregiudicano il processo di riparazione
  • Le radiazioni dei telefoni cellulari causano un incremento del livello di radicali liberi nell’organismo che potrebbe provocare una disfunzione generale dei processi fisiologici.

Soluzione: LifeWave ha applicato una tecnologia militare stealth declassificata in un nuovo prodotto straordinario: Project:Cell Shield. Questo prodotto, applicato al telefono cellulare, riduce drasticamente la quantità di radiazioni a cui è esposto l’organismo. 

Che cosa significa “stealth”? È la fusione di progettazione e materiali avanzati per fabbricare un velivolo in grado di rendersi invisibile ai radar nemici (radiazioni a microonde). LifeWave impiega le stesse classi di materiali e tecnologie utilizzate nei velivoli stealth per bloccare le radiazioni dei telefoni cellulari. 

LifeWave Project: Cell Shield è talmente efficace da riuscire a ridurre l’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari di oltre il 99%, a seconda del modello di telefono. Tale riduzione è facilmente quantificabile grazie a un misuratore di radiazioni per telefoni cellulari, anch’esso fornito da LifeWave. Inoltre, dall’analisi di altri prodotti sul mercato è risultato che solo Project: Cell Shield di LifeWave riduce davvero l’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari. Al contrario, è stato rilevato che, in realtà, alcuni prodotti analizzati aumentavano le radiazioni a cui erano esposti i consumatori. 

Ciò significa che usando Project: Cell Shield di LifeWave potete dormire sonni tranquilli, sapendo che state riducendo il danno potenziale causato dalle radiazioni dei cellulari sul vostro organismo. 

La crescente preoccupazione riguardo alle radiazioni dei telefoni cellulari 
Negli ultimi anni, i telefoni cellulari e le radiazioni che emettono hanno destato una crescente preoccupazione per il potenziale pericolo. Il settore delle telecomunicazioni si è scontrato con ricercatori e scienziati indipendenti sulla vera sicurezza dei telefoni cellulari, ma tutti concordano sul fatto che è necessario condurre maggiori ricerche. Il 31 maggio 2011, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (WHO/IARC) "hanno classificato i campi elettromagnetici in radiofrequenza come possibili elementi cancerogeni per gli esseri umani (gruppo 2B) sulla base di un aumento del rischio di glioma, un tumore maligno al cervello, associato all'uso dei telefoni cellulari”. Inoltre, l'American Cancer Society (ACS) ha inserito i telefoni cellulari nell'elenco delle sostanze potenzialmente cancerogene, dato che i telefoni cellulari emettono onde in radiofrequenza (RF) e che potrebbero aumentare il rischio di tumori al cervello o di altri tumori nella zona del collo e della testa. L'uso dei telefoni cellulari nella nostra cultura è semplicemente astronomico, e continua a crescere, con un numero di abbonati ai servizi telefonici cellulari stimato in cinque miliardi di persone in tutto il mondo. Le società di telecomunicazioni hanno assicurato al pubblico che i telefoni cellulari sono sicuri da usare e rispettano tutti gli standard di sicurezza richiesti, ma ricercatori indipendenti non sono d'accordo, e citano un insieme crescente di elementi di prova riguardo ai pericoli e agli effetti potenzialmente dannosi dell'uso dei telefoni cellulari. Secondo Christopher Wild, il direttore della IARC, "Date le potenziali conseguenze per la salute pubblica di questa classificazione e di questi risultati, è importante che vengano effettuate ricerche addizionali sull'uso continuativo dei telefoni cellulari a lungo termine". LifeWave ha adottato un approccio proattivo riguardo a questa crescente preoccupazione, sviluppando un prodotto che è efficace nel ridurre drasticamente la quantità di radiazioni elettromagnetiche causate dai telefoni cellulari. Questo prodotto, il cui nome di codice è Project: Cell Shield (Progetto: scudo cellulare), verrà offerto al pubblico in aprile allo scopo di fornire una reale diminuzione delle radiazioni emesse dai telefoni cellulari. 

Cosa sappiamo veramente sulle radiazioni dei telefoni cellulari?
Secondo la International Telecommunications Union, in tutto il mondo si contano circa 5 miliardi di abbonati al servizio telefonico cellulare. Negli Stati Uniti, il numero di abbonamenti al telefono cellulare è triplicato in dieci anni, con 110 milioni di utenti nel 2000 che si stima siano diventati 303 milioni nel 2010. Il rapido aumento del numero di utenti con telefoni cellulari ha portato molti a chiedersi se i telefoni cellulari rappresentino un rischio, in modo particolare in relazione all’emissione di radiazioni e ai potenziali rischi per la salute. Cosa sappiamo veramente sulle radiazioni dei telefoni cellulari? Tutti i telefoni cellulati emettono radiazioni elettromagnetiche. Questo tipo di radiazioni sono considerate “non ionizzanti”, al contrario dei raggi x, dei raggi gamma e delle radiazioni emesse dal radon, che sono considerate radiazioni “ionizzanti” che aumentano il rischio di tumori. I rischi associati alle radiazioni elettromagnetiche sono ancora relativamente sconosciuti; queste radiazioni sono tuttavia assorbite dai tessuti molli del corpo nella zona posta in prossimità del telefono. Al momento, l’unico effetto biologico noto dell’energia di radiofrequenza è il riscaldamento. I forni a microonde usano questo tipo di radiazione per riscaldare il cibo. Inoltre, non si conoscono gli effetti a lungo termine di questo riscaldamento sul corpo e la vera natura a lungo termine di cosa le radiazioni elettromagnetiche possano causare. Secondo il National Cancer Institute, uno studio recente ha mostrato che quando le persone usano un telefono cellulare per 50 minuti, i tessuti del cervello sul lato in cui si trova l'antenna del telefono metabolizzano più glucosio dei tessuti posti sull'altro lato. Secondo i ricercatori, i risultati sono preliminari e i possibili effetti sulla salute di questo aumento nel metabolismo del glucosio sono ancora sconosciuti.1 L’approccio attivo preso da LifeWave rispetto a questa preoccupazione crescente ha portato allo sviluppo di un prodotto che riduce in modo significativo la quantità di radiazioni elettromagnetiche ha raggiungono il corpo umano dai telefoni cellulari. Questo prodotto, nome in codice Project: Cell Shield, sarà offerto al pubblico ad Aprile e fornirà una riduzione effettiva delle radiazioni dai telefoni cellulari. 

Le ricerche attuali sulle radiazioni dei telefoni cellulari suggeriscono
In tutto il mondo oltre 4 miliardi di persone usano telefoni cellulari e tale cifra continua costantemente ad aumentare. Anche le tecnologie dei cellulari stanno avanzando rapidamente. Tuttavia, da queste nuove tecnologie hanno origine più domande che risposte. Le ricerche indipendenti effettuate nel campo indicano alcuni dati interessanti. Riportiamo di seguito alcuni fatti in merito ai telefoni cellulari, alle radiazioni elettromagnetiche e ai relativi standard: • Gli scienziati sanno da tempo che le potenti radiazioni a radiofrequenza emesse dai telefoni cellulari possono penetrare nel corpo, scaldare i tessuti, attivare problemi di comportamento e danneggiare tessuti sensibili come il bulbo oculare e i testicoli.

  • Negli anni ottanta, quando i primi cellulari furono commercializzati, i legislatori federali non richiedevano ai produttori di dimostrarne la sicurezza.
  • 17 anni fa la Federal Communications Commission (FCC) adottò standard sulle radiazioni sviluppati da produttori di cellulari. Tali standard, tuttora utilizzati, consentono a una quantità di radiazioni 20 volte superiore di raggiungere l'encefalo e altre zone del corpo. Inoltre tali standard non considerano i rischi per i bambini.
  • I telefoni cellulari comunicano attraverso onde elettromagnetiche. Durante la trasmissione di segnali, la quantità di radiazioni emesse verso la stazione base è comparabile alla quantità di radiazioni dirette verso l'orecchio o la testa dell'utente.
  • Diversi dottori, scienziati e ricercatori concordano sul fatto che occorre condurre maggiori ricerche per comprendere i rischi potenziali delle radiazioni dei cellulari e i loro effetti a lungo termine sul corpo umano. La soluzione di LifeWave, denominata Project: Cell Shield, garantisce serenità riducendo in modo efficace la quantità di radiazioni a cui l'utente è esposto.



Creare affari con Project: Cell Shield 
In aprile lanceremo il nostro nuovo prodotto LifeWave, denominato Project: Cell Shield. L’approccio proattivo di LifeWave per la protezione contro radiazioni potenzialmente dannose emesse dai telefoni cellulari è stato testato presso laboratori indipendenti, in cui è stata dimostrata una notevole riduzione dell'esposizione alle radiazioni elettromagnetiche emesse dai cellulari. I benefici apportati da questo prodotto sono straordinari, ad esempio la serenità causata dalla protezione di sé stessi, della propria famiglia, degli amici e dei propri cari dai potenziali rischi dell'esposizione alle radiazioni emesse dai cellulari. Questo prodotto offre anche un'eccezionale opportunità per la creazione di affari. Preparatevi fin d’ora al lancio del prodotto lavorando per sviluppare ulteriormente la vostra lista di potenziali clienti. Secondo voi quali gruppi di persone sono interessate a proteggere la loro salute usando Project: Cell Shield? Oltre a rivolgervi a chiropratici, praticanti di rimedi alternativi e associazioni per la salute – chiedetevi:

  • Quali persone conosco che ogni giorno utilizzano frequentemente il cellulare?
  • Quali persone conosco con figli che utilizzano spesso i cellulari?
  • Quali persone conosco interessate a sistemi innovativi per la salute e il benessere?
Lavorando fin d’ora per lo sviluppo della vostra lista dei contatti, disporrete di un piano d’azione che vi consentirà di espandere immediatamente i vostri affari con LifeWave! Project: Cell Shield fornisce inoltre una nuova ragione per mettervi in contatto con la vostra lista dei contatti esistente. Quwaro nuovo prodotto garantisce una potente protezione contro le radiazioni dei telefoni cellulari. I benefici sono immediatamente dimostrabili, il che significa che potrete mostrare e presentare immediatamente l’efficacia di Project: Cell Shield ai vostri contatti!  

martedì 14 febbraio 2012

La crescente preoccupazione riguardo alle radiazioni dei telefoni cellulari



Progetto: Serie Cell Shield (scudo cellulare), Parte 1

Negli ultimi anni, i telefoni cellulari e le radiazioni che emettono hanno destato una crescente
preoccupazione per il potenziale pericolo. Il settore delle telecomunicazioni si è scontrato con
ricercatori e scienziati indipendenti sulla vera sicurezza dei telefoni cellulari, ma tutti concordano
sul fatto che è necessario condurre maggiori ricerche.

Il 31 maggio 2011, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'Agenzia internazionale per la
ricerca sul cancro (WHO/IARC) "hanno classificato i campi elettromagnetici in radiofrequenza
come possibili elementi cancerogeni per gli esseri umani (gruppo 2B) sulla base di un aumento
del rischio di glioma, un tumore maligno al cervello, associato all'uso dei telefoni cellulari”.

Inoltre, l'American Cancer Society (ACS) ha inserito i telefoni cellulari nell'elenco delle sostanze
potenzialmente cancerogene, dato che i telefoni cellulari emettono onde in radiofrequenza (RF)
e che potrebbero aumentare il rischio di tumori al cervello o di altri tumori nella zona del collo e
della testa.

L'uso dei telefoni cellulari nella nostra cultura è semplicemente astronomico, e continua a
crescere, con un numero di abbonati ai servizi telefonici cellulari stimato in cinque miliardi di
persone in tutto il mondo. Le società di telecomunicazioni hanno assicurato al pubblico che i
telefoni cellulari sono sicuri da usare e rispettano tutti gli standard di sicurezza richiesti, ma
ricercatori indipendenti non sono d'accordo, e citano un insieme crescente di elementi di prova
riguardo ai pericoli e agli effetti potenzialmente dannosi dell'uso dei telefoni cellulari.

Secondo Christopher Wild, il direttore della IARC, "Date le potenziali conseguenze per la salute
pubblica di questa classificazione e di questi risultati, è importante che vengano effettuate
ricerche addizionali sull'uso continuativo dei telefoni cellulari a lungo termine".

LifeWave ha adottato un approccio proattivo riguardo a questa crescente preoccupazione,
sviluppando un prodotto che è efficace nel ridurre drasticamente la quantità di radiazioni
elettromagnetiche causate dai telefoni cellulari. Questo prodotto, il cui nome di codice è Project:
Cell Shield (Progetto: scudo cellulare), verrà offerto al pubblico in aprile allo scopo di fornire una
reale diminuzione delle radiazioni emesse dai telefoni cellulari.

martedì 31 gennaio 2012

Danni delle radiazioni dei cellulari




I cellulari, inseparabili compagni di lavoro e di casa sono estremamente dannosi per la salute.
Assolutamente falso, dicono in molti, non esistono prove scientifiche.
In realtà le prove ci sono, ed ancora una volta basta il semplice buon senso, cioè ragionare senza farsi condizionare dalla propaganda.
I cellulari (ed anche i cordless) emettono radiazioni elettromagnetiche ad alta potenza, nella fascia dei 900 MHz – 2.4 GHz. Quella dei forni a microonde.
Le radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti sono dannose alla salute?
Prima di addentrarci nei risultati della ricerca esaminiamo alcune informazioni disponibili da anni.
Negli anni ’50 negli USA si registrarono vari casi di antennisti radar precocemente invecchiati. Si scoprì che la causa erano le radiazioni emesse dall’antenna, tanto che questa patologia venne chiamata dai giornali “sindrome dell’uomo radar”.
Le radiazioni non ionizzanti sono utilizzate anche in campo militare per provocare danni alle persone (ad esempio in URRS furono convogliate sull’ambasciata di un paese poco amato, ed i quel periodo due ambasciatori di fila si ammalarono di cancro) ed il malfunzionamento di apparati elettronici.
Si tratta ovviamente di ricerche segrete, ma è noto che una delle prime auto controllate dal computer a bordo (non diciamo la marca, si tratta di una casa tedesca) passando attraverso un campo elettromagnetico molto intenso perse il controllo ed uscì di strada; fatto contribuì a dare impulso alla ricerca bellica.

Gli effetti documentati

Le radiazioni dei cellulari (e dei ripetitori) interferiscono con il DNA delle cellule e col loro meccanismo di riparazione (Journal of Cellular Biochemistry).
L’effetto maggiore documentato si ha sul cervello; ad esempio alla University of Washingthon il Dr. Lai (che tra l’altro nel ’99 ha presentato i suoi lavori al convegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di Erice) ha dimostrato che anche piccole dosi ripetute di radiazioni, come  quelle dei cordless, si accumulano e provocano lesioni ai tessuti.
Recentemente sono stati accolti dalla comunità scientifica degli studi italiani sull’effetto dei cellulari nelle cellule tumorali del cervello.

Non solo cellulari

Mettere proprio sulla testa una sorgente di microonde ad alta intensità è un gesto sconsiderato, e tale rimane anche se non riusciamo farne a meno.
La Motorola, i primi tempi, consigliava di non puntare l’antenna (che ormai è incorporata nel telefonino) sulle zone delicate del corpo.
Periodicamente i cellulari entrano in trasmissione, ed è dannoso trasportarli vicino al cuore, all’addome, agli organi vitali in genere.
La cosa peggiore che si possa fare è usarli in macchina, perché l’intensità di campo risulta moltiplicata.
Delle ricerche fatte in Inghilterra dimostrano che le radiazioni in macchina provocano uno stato di squilibrio mentale, ed un rallentamento delle reazioni peggiore di quelle dell’alcool.
I cordless hanno un livello d’emissione molto più basso, ma la vicinanza alla testa li rende comunque dannosi.
È ormai accertato che gli effetti sul cervello e probabilmente sugli altri tessuti sono cumulativi. Cioè, i danni sono , e tante piccole esposizioni fanno l’effetto della classica goccia d’acqua.
Ma il pericolo non viene solo da questi strumenti ormai inevitabili.
I piloni dell’alta tensione, i trasmettitori/ripetitori radio (compresi quelli del cellulari, della TV, della telefonia) creano un ambiente dannoso alla salute, detto elettrosmog.

Quando entrano in gioco i grandi interesse economici

Nel ’93 l’industria delle telecomunicazioni ha investito 25 milioni di dollari in una serie di ricerche, per dimostrare che i cellulari non sono dannosi.
Non ne sentirete mai parlare, perché dimostrarono proprio il contrario.
Vediamo invece tutti i giorni gli effetti dei soldi che le industrie, avendo mangiato la foglia, spendono per far credere che non esista alcun pericolo, e che a pensarla diversamente sono solo dei visionari fanatici ed ignoranti.
Succede quindi che molti governi (compresi gli USA) ed anche molte regioni Italiane oscillino tra leggi che permettono l’inquinamento generalizzato e leggi che proteggono la salute, quest’ultime nate in quasi sempre dalle pressioni dei cittadini.


Che Fare ?
Ci sono e saranno nuovi supporti che consentono la riduzione delle radiazioni emesse dai nostri cellulari , per saperne di più rimanete sintonizzati con questo Blog !

E per ora che si fa ? Andiamo a lavorare contro lo stress ossidativo ed i radicali liberi nel nostro organismo , con LifeWave si può ! I dispositivi della linea Y-Age sono fondamentali per combattere e ridurre questi aspetti negativi ! Per saperne di più contattatemi via mail o via skype e per ora guardate nella sezione prodotti di questo blog !

A presto e vi ringrazio per la lettura !!!